LIEGI-BASTOGNE-LIEGI

La "Doyenne", cioè la decana tra le classiche, ha mantenuto le promesse come sempre: gara durissima ed a selezione naturale, con corridori che ad ogni "cotè" si staccano inesorabilmente ed alla fine restano solo i più forti a giocarsi la vittoria.  Anche quest'anno il gruppetto dei migliori era di primissimo ordine e la volata è stata condizionata dalle energie rimaste nelle gambe più che dallo spunto veloce che Madre Natura ha regalato ai singoli corridori. Prima della volata sinale è da sottolineare la tattica un po' meno spavalda del solito della Deceunick-Quick Step e la grande corsa della UAE Emirates, premiata con la vittoria di Pogacar, attento a mettersi sulla ruota di Alaphilippe per poi saltarlo negli ultimi metri.

LE PAGELLE

UAE Emirates 10- Ha corso perfettamente muovendo le pedine con attenzione.
Pogacar 10- E' un fuoriclasse ed ha vinto da campione.
Formolo 10- Ha corso con intelligenza favorendo la vittoria del compagno di squadra.
Hirschi 8- Bravo ed attento; anche lui ha favorito Pogacar con le sue tirate in testa.
Valverde 9- Eterno, inossidabile. Sul podio alla Liegi dopo averne vinte quattro: fantastico.
Alaphilippe 7- Bravo, ma gli sono mancate energie in volata. Se non ne sprecasse un'infinità muovendosi in continuazione sulla bicicletta  sarebbe molto meglio per lui
Gaudu 7- Non vince molto, ma è sempre con i primi da un po'.
Roglic 5- Sottotono ed inferiore agli avversari più forti; oggi non era lui.