LA AMSTEL GOLD RACE 2021

La mitica gara olandese che una volta chiudeva il ciclo delle classiche di primavera e da qualche anno invece ha anticipato la data di due settimane ha visto alla partenza un bel numero di campioni, ma manca Mattieu Van der Poel, già concentrato sulla prova della MTB alle Olimpiadi di Tokio, quindi i favoriti sono Van Aert, Alaphilippe, il nostro Trentin e pochi altri. Grande lavoro della Jumbo Visma, la squadra di Roglic e Van Aert, che si prende le responsabilità di controllare la corsa, anche con un ottimo Edoardo Affini che tira per una squadra intera. Il finale è impietoso: Alaphilippe non ha la gamba per seguire i migliori ed in testa rimangono in tre: Van Aert, Schachmann e Pidcock. Si arriva alla volata al cardiopalma: per pochi millimetri vince Van Aert su    Pidcock e conferma ancora la grande condizione ed ancora una volta i primi due arrivati arrivano dalle gare di ciclocross.

LE PAGELLE


Affini 10- Ha tirato per una infinità di chilometri spianando la strada ai suoi capitani.
Jumbo Visma 10- Ha preso in mano la gara fin dalle prime battute ed ha vinto meritatamente.
Bora-Hansgrohe 9- Ha corso bene ed ha messo un uomo nella fuga buona.
Deceunick-Quick Step 4- Una squadra che nelle classiche detta legge si è fatta annullare.
Alaphilippe 5- Qualche scattino sterile e poco efficace, tutto qui.
Roglic 7- Ha avuto un problema meccanico metre era con i migliori nella fase cruciale della corsa.
Van Aert 10-Bravissimo e sempre presente in prima linea.
Pidcock 9- Ha "sbagliato" solo la volata; non scordiamoci che è giovanissimo. Molto bravo.
Schachmann 8- Più di così non poteva fare; comunque bravissimo.

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